MENUMENU

Interventi contro l’abbandono di rifiuti nell’area di sosta sulla SS18 – Bivio di Cirella

Rifiuti

Ancora una volta il Comune di Diamante è costretto ad intervenire per contrastare il gravissimo fenomeno dell’abbandono di rifiuti nelle aree di sosta adiacenti alla SS18 e di competenza Anas S.p.a. In particolare, nell’area di sosta del tratto stradale SS 18 bivio Cirella Sud, si concentrano ad opera di ignoti rilevanti quantità di rifiuti indifferenziati. Nei giorni scorsi il Comune ha operato una complessa quanto costosa attività di bonifica con rimozione del materiale indifferenziato abbandonato. Nel corso dell’operazione, gli agenti della Polizia Locale, coordinata dall’Istruttore Mario Sollazzo, con una paziente attività di indagine sono riusciti a risalire ad alcuni degli autori dell’abbandono di rifiuti che sono stati immediatamente sanzionati nei modi previsti. Ma l’attività di contrasto del Comune non si ferma qui. Nel corso dell’operazione sono stati installati in loco sistemi di videosorveglianza per il monitoraggio dell’area così da scoraggiare ulteriori abbandoni. Nel contempo, il Sindaco ha scritto alla Società Anas S.p.A., alla Prefettura ed alla Polizia stradale per sensibilizzare sulla problematica tutti gli Enti preposti tenuto conto che la gestione delle aree di sosta della SS18 investe vari ambiti quali la sicurezza stradale, la pulizia, la manutenzione e messa in sicurezza. All’uopo è stata segnalata l’opportunità di inibire alcune aree di sosta, tra le quali quella di Cirella sud, in quanto totalmente carente delle ordinarie condizioni di sicurezza , parliamo di area di sosta in prossimità di incrocio e con immissione in curva senza visuale. Nell’ottica di un doveroso clima istituzionale sinergico e collaborativo, si auspicano soluzioni urgenti da parte dell’Anas. In mancanza, il Comune potrebbe dar luogo a scelte estreme, chiaramente in punto di diritto, del resto non è giusto che l’inciviltà di qualcuno si traduca in un danno economico, ambientale e di immagine per Diamante.

Il Sindaco Gaetano Sollazzo




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