Sabato Santo: silenzio e attesa

Oggi Gesù rimane nel sepolcro. È l’ora della Madre. È l’ora della discesa di Gesù agli inferi per annunciare che la salvezza è compiuta, l’umanità è redenta. Adamo ed Eva vengono svegliati dal sonno perché vedano ed incontrino il Salvatore. Riporto una bella riflessione di don Tonino Bello sulla Madonna, donna del sabato santo. Ecco il testo:”Dopo la sepoltura di Gesù, a custodire la fede sulla terra non è rimasta che lei. Il vento del Golgota ha spento tutte le lampade, ma ha lasciato accesa la sua lucerna. Santa Maria donna del sabato santo, estuario dolcissimo nel quale almeno per un giorno si è raccolta la fede di tutta la chiesa, tu sei l’ultimo punto di contatto con il cielo…guidaci per mano alle soglie della luce, di cui la Pasqua è la sorgente suprema. Ripetici che non c’è croce che non abbia le sue deposizioni, non c’è amarezza umana che non si superi in un sorriso; non c’è peccato che non trovi redenzione; non c’è sepolcro la cui pietra non sia provvisoria sulla sua imboccatura”.

Vi raccomando: restate a casa in questi giorni pasquali. La primavera c’è, ma fatela entrare in voi, nella vostra casa. Lasciatevi scaldare il cuore!

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