Sarà possibile celebrare i Matrimoni e le Unioni Civili al Monastero di Cirella

Al Monastero dei Minimi di Cirella, restaurato ed aperto al pubblico nelle scorse settimane, si potranno celebrare i Matrimoni e le Unioni Civili. Lo prevede una Delibera di Giunta Comunale approvata nei giorni scorsi, con la quale si dà la possibilità di estendere la Casa Comunale in tutto il Complesso Conventuale che viene così a costituire una sede sicuramente più suggestiva ed una cornice più scenografica da quella offerta dalle Sale finora utilizzate all’interno del Palazzo di Città. – Non è una semplice scelta burocratica – dice l’Assessore al Turismo Franco Maiolino, che ha proposto tale iniziativa – ma la prima di una serie di operazioni di marketing turistico incentrate sulla promozione, valorizzazione e piena utilizzazione di una straordinaria location piena di fascino, di storia e di cultura. Lanceremo in grande stile una campagna promozionale dove invitando a sposarsi al Monastero di Cirella affideremo agli scatti e ai video degli sposi le immagini di uno delle eccellenze del nostro patrimonio storico artistico e culturale. Voglio ricordare – continua Maiolino – che la Chiesetta annessa al Monastero dismessa dalle leggi napoleoniche di annessione dei beni della Chiesa nel 1810 è tuttora consacrata per cui oltre ai Matrimoni e alle Unioni Civili vi si potranno celebrare i Matrimoni Religiosi e tenuto conto che al Comune di Diamante e nelle Chiese di Diamante e Cirella vengono a sposarsi tantissime persone, l’iniziativa di far conoscere la possibilità di utilizzare questa location rappresenta una ottima occasione di promuovere la città, offrire un servizio ma anche di ricercare opportunità condivise per incrementare l’economia che ruota intorno ai circuiti delle nozze, tanto è che nei prossimi mesi ho intenzione di coinvolgere tutti gli attori interessati dal “Pianeta Matrimonio” (Ristoratori, Fotografi, Parrucchieri ed Estetisti, Wedding Planners) in maniera da presentare un pacchetto complessivo di opzioni e servizi che costituiscano un’offerta competitiva ed esclusiva in tale settore.

L’Assessorato al Turismo

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